Come si può arredare una casa in stile minimal?

Semplice, mantenendo solo l’essenziale.

Nello stile minimalista i dettagli architettonici sono funzionali e non decorativi, è fondamentale che lo spazio non si riempia con decorazioni che non abbiano una funzione concreta per questo la prima regola è scegliere elementi che abbiano un compito.

Queste le regole base dell’ordine domestico.

Una casa minimal è sicuramente molto vantaggiosa dal punto di vista della pulizia e dell’ordine.

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Via il superfluo

Per prima cosa è importante liberare i pavimenti: niente oggetti impilati o che ingombrano gli angoli delle stanze.

La stessa cosa va fatta con tutte le altre superfici piane: tavoli, mobili, scaffali… tutto va sgomberato il più possibile dal superfluo. Gli elementi da mantenere sono solo quelli fondamentali e utili. Tutto il resto va eliminato oppure nascosto in armadi e cassetti ben ordinati.

Non dimentichiamo però dell’aspetto decorativo dei nostri interni: è importante non rendere la casa un’ambiente troppo spoglio e sterile. Come fare? Per esempio invece di riempire i mobili con tanti suppellettili inutili è consigliabile piuttosto un singolo oggetto di design, semplice ma particolare, decorativo ma non ingombrante.

E cosa c’è di più decorativo ed elegante di un bel vaso di fiori? Un recipiente trasparente di fiori bianchi, per esempio, darebbe all’ambiente un delicatissimo tocco di classe.

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Pareti vuote

Altra regola fondamentale per la casa minimal è liberare il più possibile le pareti, lasciandone alcune completamente vuote, e decorarle al massimo con quadri o stampe particolari e di buona qualità.

Il must della casa minimal sono senza dubbio i colori tenui e le tinte chiare per tutti gli elementi (pareti, mobili, lenzuola ecc.); se temiamo che l’ambiente diventi troppo noioso si può giocare con uno o due elementi di una tinta molto accesa per dare uno sprazzo di colore.

 

Accostare oggetti dal design contemporaneo a elementi dal gusto rétro – come i piatti decorati – può dare un risultato particolare e intrigante. Credits to: Designtherapy.it

E gli elementi di disturbo?

Ma veniamo ora alla questione di elementi indispensabili ma anche antiestetici e ingombranti: i primi che stonano facilmente sono i caloriferi. All’interno di un ambiente sono fondamentali ed imprescindibili per il nostro comfort, ma come fare per fonderli al meglio all’interno dei nostri cambi di stile?

Scegliere modelli con linee attuali, spessori fini, disegni nuovi rifiniti con i colori del momento e vi sembrerà un’altra casa, un altro mondo…ma sempre caldo ed accogliente!

Essenza, design by Meneghello Paolelli Associati. Realized by Ridea Heating Design.

L’essenziale del riscaldamento per noi è la piastra ESSENZA. 6 mm di spessore, prodotta in materiale riciclato e riciclabile, tratti squadrati e geometrie nuove, funzionalità e risparmio massimi.

In questo modo il termoarredo si incorpora in pareti, nicchie, mobili ed aperture.  Quasi scompare grazie ad un effetto lineare e sagomato a pennello.

Quindi, amici minimalisti, non preoccupatevi. C’è una soluzione a tutto anche per voi!