Dallo studio “The Impact of Digital Transformation on the Waste Recycling Industry” (“L’impatto della trasformazione digitale sull’industria del riciclo dei rifiuti”) emerge che adottare tecnologie avanzate e sviluppare soluzioni digitali e nuovi modelli di business sta creando nuove opportunità di crescita nel settore globale della gestione intelligente dei rifiuti.

Città intelligenti, economia circolare e partnership con le start-up tecnologiche promuoveranno una nuova trasformazione digitale.

Le aziende dovrebbero sfruttare big data e digitalizzazione per ottimizzare e incrementare l’efficienza dei propri processi di gestione dei rifiuti e consolidare i rapporti con i clienti, le partnership e la collaborazione con le società e start-up di IT potenzieranno ulteriormente l’innovazione dei prodotti, il coinvolgimento dei clienti e i modelli di business a basso costo

si spiega nello studio.

Ma come?

  • L’uso della tracciabilità dei dati sui rifiuti include la tecnologia RFID (Radio Frequency Identification) e i sensori di riempimento per rilevare i livelli di riempimento e monitorare tutti i materiali prodotti, riutilizzati e riciclati;
  • Lo sviluppo e l’adozione di soluzioni digitali come cassonetti intelligenti, camion intelligenti, smistamento robotizzato, applicazioni mobili, strumenti analitici e software di ottimizzazione;
  • L’implementazione di importanti modelli di business innovativi come freemium e Xaas (Everything-as-a-Service);
  • Concentrarsi sull’esperienza del cliente per creare solidi rapporti tra le aziende e gli utenti finali;
  • L’adozione di crowdsourcing e personalizzazione per incrementare la domanda di big data analytics e cloud computing.

“La raccolta inadeguata, il ritiro irregolare dei rifiuti e l’effettivo smaltimento dei flussi di rifiuti sono alcune delle importanti sfide che il mercato deve affrontare. Per far fronte a queste sfide, le aziende hanno implementato dei sensori per cassonetti o dei cassonetti RFID per monitorare il volume dei rifiuti e migliorare in questo modo la raccolta.”

Minori rifiuti prodotti, maggiore inclinazione al riutilizzo di materiali e prodotti esistenti sono la sfida che il nostro Paese si è posto: una società basata sul riciclaggio in ottica di sviluppo sostenibile.

E noi, in concreto, stiamo cambiando la nostra mentalità e aiutando proattivamente il nostro Pianeta?

L’italia è maestra del riciclaggio, noi tutti siamo pedine fondamentali che possono concorrere alla salvaguardia ambientale: nessuno escluso. Da qui, e per sempre.